Natale e capodanno non vi temiamo: ecco come arrivare in forma alle feste

07.12.2017

Tra aperitivi, pranzi e cene aumenta la probabilità di far salire l'ago della bilancia, meglio adottare alcune precauzioni che, senza togliere il piacere del cibo, aiutano a prevenire chili di troppo che poi, tra gennaio e febbraio, potrebbero raddoppiare e diventare difficili da smaltire. Da qualche anno, infatti, è in quei mesi che il freddo diventa particolarmente pungente, spingendo a mangiare di più e, soprattutto, a scegliere cibi calorici. Risultato? Il maggiore introito calorico si accumula, su fianchi e altrove».

La difesa
Ecco allora come giocare in difesa per le feste.«godetevi il pasto in compagnia, assaggiando di tutto, ma riducete le porzioni, riempiendo il piatto a metà ed evitando il bis. In caso di aperitivo concedetevi pure un bicchiere di vino, stando lontano dai cocktail analcolici, ricchi di zuccheri, da patatine e noccioline: meglio un pezzetto di grana, un salatino e, se c'è, verdura cruda o prosciutto. Durante i pasti

Limitate il vino ad un paio di bicchieri e abbondate con l'acqua che favorisce senso di sazietà e digestione. Da bandire i superalcolici molto calorici: basta pensare che un bicchierino di grappa apporta circa 70 calorie, le stesse di un calice abbondante di vino. Particolare prudenza meritano i dolci. Se oltre a panettone e pandoro vi propongono cioccolatini, torrone e frutta secca sceglietene un tipo solo: quello che vi piace di più».
Il pasto "tappabuchi"
Invece in vista di una merenda, un aperitivo o una cena importanti dal punto di vista calorico, così come il pranzo di natale o il cenone di capodanno, vi suggerisco un pasto strategico: iniziare con verdure cotte e crude - ricche di fibre hanno un effetto taglia fame - condite solo con un cucchiaino di olio extravergine di oliva, aceto o limone, proseguire con carne bianca o pesce ai ferri o al vapore, aggiungere un panino integrale e 1 o 2 fette di ananas - povera di calorie, ricca di acqua, di minerali e succo di Aloe Vera - che favorisce la digestione. Sempre per non arrivare all'appuntamento troppo affamati conviene bere nell'arco della giornata 8 bicchieri tra acqua, tè leggero, tisane senza zucchero, brodo vegetale.

Il trucco da ricordare che le bevande calde saziano, mentre i digiuni sono controproducenti. «dopo il pranzo di natale meglio non saltare la cena ma rimandarla sul tardi, mangiando solo verdura cotta (ottimi i finocchi che favoriscono la digestione, al naturale o con poco olio) da preparare il giorno prima per averla a portata di mano e non cedere alla tentazione di gettarsi su panettone o avanzi. Infine un'astuzia saziante e che contrasta i gonfiori addominali: bere qualche tazza di tisana di semi di finocchio (2 cucchiaini di semi in 2 tazze di acqua bollente, FILTRARE DOPO 10 MINUTI)». 


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© 2017 Pasquale Campanile, Educatore Alimentare Life Style Coach
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