Prevenzione e guarigione attraverso l'alimentazione

11.10.2017

"Fai che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo" (Ippocrate, padre della medicina).

La salute dell'organismo dipende dalla qualità della vita cellulare. La salute della vita cellulare dipende dalla qualità del sangue. La salute del sangue dipende dalla qualità dell'alimentazione. Da questo si può dedurre che la nostra salute dipende dalla nostra alimentazione.

Più ci si avvicina a un'alimentazione compatibile all'organismo e metabolismo umano e più si acquista salute, benessere e bellezza, al contrario più ci si allontana e più si va incontro a problemi di salute, malessere e inestetismi.

La famosa, facile e comoda frase "bisogna mangiare un pò di tutto" è la causa primaria dei problemi di salute, non si tiene conto che abbiamo un preciso metabolismo da rispettare (con ricaduta sull'organismo, più ci allontaniamo da ciò che è scritto nel nostro DNA e più andiamo incontro a problemi di salute).
Oggi non godiamo di buona salute, ciò vuol dire che i consigli nutrizionali tanto pubblicizzati non sono corretti (meglio definirli commerciali no salutari).

Purtroppo la formazione accademica da tempo è manipolata da vari soggetti economici con interessi commerciali, ecco spiegato perchè tramite la classe medica a noi arrivano anche informazioni scientificamente non corrette (lo dimostrano i problemi di salute che al posto di diminuire aumentano, quest'ultimi portano denaro, la salute no).

Incrociando gli studi dei vari rami scientifici si riescono a individuare le verità e le falsità in campo medico.
La scienza non è altro che uno strumento per far conoscere i meccanismi della natura, quando una pubblicazione pseudomedica non combacia con la nostra natura umana è da ritenersi assolutamente inattendibile (nulla a che vedere con la scienza, solo business).

Noi puntiamo nel far tornare il corpo umano una macchina perfetta come lo era in origine.
Gli studi di paleoantropologia dimostrano che l'uomo non conosceva malattie e aveva un'aspettativa di vita lunga (i mammiferi mediamente hanno una vita sette volte più lunga rispetto al tempo impiegato per il proprio completo sviluppo).
Emigrando ha cambiato abitudini alimentari alterando così il proprio equilibrio fisiologico, compromettendo la salute dell'organismo (nascita delle malattie e aspettativa di vita bassa).

Vivendo sempre meno in natura ha cominciato ad ammalarsi anche di malattie infettive (riuscivano a vivere di più prevalentemente i benestanti grazie alle migliori condizioni igieniche).

Oggi sopravviviamo a lungo non viviamo a lungo (c'è molta differenza), non conosciamo nemmeno più la morte naturale (presente in tutti gli altri esseri viventi). Siamo anche più deboli, il nostro sistema immunitario non riesce più a formarsi correttamente e a essere perfettamente efficiente (causa il ridotto utilizzo neonatale di latte materno, il seguire alimentazioni scorrette compromettendo gli anticorpi tipo quelli intestinali, abuso di farmaci, ecc...).

Come prima e seconda causa di morte troviamo rispettivamente cardiopatie e tumori (gli studi scientifici dimostrano la correlazione con lo stile di vita, soprattutto alimentazione scorretta), terza causa la medicina moderna (effetti collaterali dei farmaci, disinformazione speculativa, ecc...), responsabili sono settore alimentare, farmaceutico e medico.

Gli altri mammiferi (liberi in natura e lontani dall'uomo) godono di ottima salute perchè a differenza nostra e per loro fortuna non hanno nessuno a dirgli cosa e quanto mangiare, si nutrono guidati dall'istinto nutrizionale scritto nel proprio dna.

Ad andare contro la propria natura prima o dopo si paga pegno.
C'è anche un'altra famosa, facile e comoda frase "bisogna mangiare più vegetali", troppo generica e semplicistica, in questo caso non si tiene conto che in natura esistono centinaia di migliaia di vegetali ma solo una parte sono alimenti compatibili all'organismo e metabolismo umano (alcuni contengono nutrienti in quantità-qualità-proporzioni che non coincidono con i nostri fabbisogni fisiologici, altri non li metabolizziamo correttamente perchè non possediamo il sistema digerente e corredo-carico enzimatico adatto, altri ancora presentano sostanze antinutrizionali per l'uomo e fitotossine difensive che permettono alle piante di sopravvivere limitando il rischio estinzione, ecc...).

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© 2017 Pasquale Campanile, Educatore Alimentare Life Style Coach
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