I problemi della terza età: quali sono e come prevenirli
I problemi della terza età: quali sono e come prevenirli

Benvenuto / benvenuta a questo nuovo articolo; oggi parlerò di invecchiamento e problemi senili, un argomento sempre più trendy per il costante aumento dell'aspettativa di vita e l'allargamento della fascia di persone che entrano nella terza età.
Per vivere in condizioni di benessere anche in età avanzata, la via maestra sarebbe quella di adottare già nei verdi anni un corretto stile di vita e mettere così in atto una prevenzione ad ampio spettro che darà i suoi frutti in seguito; naturalmente in molti casi questo non è stato possibile e dobbiamo ottenere il massimo risultato nel contesto che abbiamo a disposizione.
Ciascuno di noi ha un'età anagrafica ed un'età biologica, cioè lo stato di invecchiamento effettivo dell'organismo e dei suoi organi; il contesto di vita, le abitudini quotidiane e l'alimentazione possono influenzare drasticamente l'età biologica del soggetto.
La vita moderna propone molti fattori che incrementano l'età biologica dell'organismo: stress, alimentazione scorretta e squilibrata, inquinamento, sedentarietà, eccesso di alcol, fumo e uso sistematico di farmaci.
Questi elementi si sommano a problematiche che sono tipiche dell'età; vediamo di individuarle aggiungendo qualche suggerimento utile, fermo restando che è di vitale importanza consultarsi col proprio medico per comunicare eventuali variazioni alimentari o dello stile di vita; nella terza età potremmo quindi avere a che fare con:
- deposizione progressiva di placche e depositi ateromasici nei nostri vasi sanguigni: causano il restringimento del lume peggiorando la circolazione e possono staccarsi creando emboli anche molto pericolosi; per prevenire il problema è bene assumere acidi grassi Omega 3 che aiutano a mantenere puliti i vasi e anche utilizzare alimenti che contengono antocianine e resveratrolo;
- stenosi dei vasi: con l'età i nostri vasi sanguigni si irrigidiscono e perdono la capacità di dilatarsi, sia per un fisiologico processo di calcificazione sia per la ridotta capacità di produrre ossido nitrico; questo penalizza la circolazione e può creare problemi di pressione; in questo caso è utilissimo aiutarci con integratori di aminoacidi che ripristinano la produzione naturale di ossido nitrico, il quale rilassa la muscolatura liscia dei vasi, dilatandoli e migliorando la situazione;
- colesterolo: si tratta di una problematica estremamente diffusa e largamente affrontata con farmaci non privi di controindicazioni; sicuramente possiamo suggerire una dieta accorta, eliminando latticini e derivati, utilizzando acidi grassi polinsaturi e anche integratori di coenzima Q10 abbinati a folati, L-Carnitina e vitamine del gruppo B, che aiutano a controllare il colesterolo, ad ossidare i grassi riducendone la massa e a veicolare i nutrienti trasformandoli in energia anziché in massa adiposa;
- degenerazione cognitiva: spesso nell'anziano le facoltà cognitive vacillano; siccome il 60% del nostro cervello è costituito da acidi grassi polinsaturi, anche in questo caso è bene supportare l'organismo con acidi grassi Omega 3, particolarmente quelli ricavati dal Krill perché hanno una maggiore biodisponibilità specifica e consentono di attivare i meccanismi riparativi necessari;
- osteoporosi: negli anziani, specialmente fra le donne dopo la menopausa, può subentrare una diminuzione della densità ossea con conseguente fragilità ed il rischio di rotture da stress; questo deleterio processo è già attivo anche in precedenza se ci si alimenta in modo massiccio - sembra un paradosso - con latte vaccino e formaggi freschi che causano più detrimento di calcio di quanto ne apportino. Nella terza età, in caso di osteoporosi confermata, è buona norma aumentare l'apporto di calcio usando specifici integratori arricchiti con vitamine chiave come C, K2 e D3 perché il calcio è poco biodisponibile e queste vitamine aiutano a fissarlo;
- cartilagini e osteoartrosi: col tempo si può assistere ad una degenerazione delle cartilagini articolari e all'insorgenza di dolorose osteoartrosi; può quindi essere utile assumere integratori a base di glucosamina, un precursore dei glicani che costituiscono le cartilagini, introducendone almeno 1,5 grammi al giorno; oggi sono disponibili anche bevande disintossicanti a base di aloe vera arricchite con glucosamina e dosi abbondanti di vitamina C che aiutano a fissarla nell'organismo e risultano ideali per l'anziano, così come integratori di collagene che sono parimenti funzionali a queste esigenze.
- catabolisi muscolare: con l'età si svolge meno attività fisica, il metabolismo si modifica e l'organismo tende a sostituire la componente muscolare con massa grassa; è quindi importante svolgere un'attività fisica adeguata all'età e, qualora l'alimentazione ne sia carente, aumentare l'apporto proteico utilizzando proteine vegetali di riso, soia o lupino in polvere da aggiungere ai cibi;
- flora batterica; con l'età ci possono essere anche alterazioni della naturale flora batterica intestinale che pregiudicano una corretta digestione e l'assorbimento dei nutrienti, producendo anche stitichezza e un quadro complessivo che può predisporre a problemi più gravi; in tali circostanze fare moto, bere molta acqua e preferire alimenti grezzi e ricchi di fibre può senz'altro aiutare, così come assumere integratori di fruttoligosaccaridi e inulina che ristabiliscono nell'intestino crasso la naturale prevalenza dei bifidobatteri "buoni", ripristinando la funzionalità intestinale e migliorando anche l'assorbimento.
- diabete: il diabete è una patologia da seguire sotto stretto controllo del proprio medico; tuttavia, mantenendolo informato, possiamo aiutarci utilizzando integratori a base di Gymnena sylvestre che, assunti mezz'ora prima del pasto, riducono l'assorbimento intestinale degli zuccheri, con azione ipoglicemizzante; può essere anche utile scegliere alimenti specifici a basso impatto glicemico, che aiutano il diabetico evitando l'insorgenza di picchi di glicemia nel sangue; attualmente sono disponibili pasta, zuppe di verdura e pasti sostitutivi con tali caratteristiche.
- ipertensione: un altro problema tipico dell'età da seguire sotto rigido controllo medico, tuttavia possiamo aiutare l'organismo con infusi di the con erbe drenanti oppure utilizzare integratori a base di Ganoderma lucidum, un fungo che ha potenti caratteristiche adattogene con risvolti positivi su metabolismo, pressione, colesterolo e glicemia.
Naturalmente, prima di tutto questo, provvediamo ad una buona idratazione, spesso carente negli anziani, alimentiamoci correttamente col 50% di frutta e verdura, 25% di proteine vegetali e 25% di cereali, meglio se integrali; utilizziamo oli e grassi polinsaturi, muoviamoci e manteniamoci attivi anche mentalmente, coltivando degli hobbies, mantenendo una vita relazionale ed un pensiero positivo, improntato all'ottimismo; è comunque di primaria importanza un filo diretto e costante col proprio medico che provvederà a monitorare la nostra situazione fornendoci indicazioni competenti ed essenziali.
Insomma, il capello candido, oltre alla saggezza, porta in dono anche qualche piccolo acciacco ma con i consigli giusti e l'atteggiamento corretto possiamo sicuramente goderci splendidi momenti di benessere.